martedì 17 aprile 2012

Di primavera, pulizie e... traslochi!

Lasciai casa mia (quella in cui abitavo con i miei genitori e i miei fratelli) il 2 gennaio del 1999. Avevo appena compiuto ventitre anni.
Io e L. partimmo in auto alla volta di Londra e andammo a stare nella casa in cui L. abitava da qualche anno, da quando aveva cominciato l'università.
Nonostante L. mi avesse fatto notare che avevo "tantissimi" bagagli, in realtà portai con me poche cose: vestiti, scarpe, oggetti personali e qualche libro. Niente di più.
Abitammo in quella casa, che rimarrà sempre nel mio cuore, per poco più di un anno. Era perfetta:  location pazzesca, luminosa, accogliente, i british direbbero molto "cosy". Perfetta per una coppia. 
Infatti quando ci accorgemmo di aspettare la nostra prima bambina decidemmo di trasferirci in un appartamento più grande, poi qualche mese dopo la sua nascita tornammo in Italia..., ma questa è un'altra storia.
In quanto a traslochi, non siamo quindi proprio due pivelli. Se contiamo anche il primissimo, finora ne abbiamo fatti cinque. CINQUE!
Quello che stiamo cercando di organizzare è il sesto, secondo internazionale. La tratta è sempre quella, siamo un po' monotoni! Io avevo cercato di dirottare L. su altre nazioni ma... non devo essere stata abbastanza convincente.
La grande differenza però la fanno i volumi di oggetti da traslocare, perchè negli anni abbiamo accumulato un sacco di roba, e soprattutto siamo raddoppiati di numero.
Quale migliore occasione per fare un "inventario" delle proprie cose?
E da lì si scopre di aver tenuto la "maglietta del concerto tal dei tali", quella indossata al primo  esame   d' università, la prima macchina fotografica, la prima macchina digitale (rotta), i negativi delle foto degli ultimi 15 anni (quando ancora si avevano i negativi...), i libri di scuola di 20 anni fa.... e un mucchio di altre cose che a seconda dei casi sono vecchie, obsolete o rotte, insomma inutili.
Abbiamo preso quindi una saggia decisione: ridurre, tagliare, sfoltire, proprio come si fa con il nostro taglio di capelli all'inizio della bella stagione, per stare più freschi e leggeri.
E' cominciata così la stagione delle pulizie di pre-trasloco a casa nostra, dove tutto ciò che è superfluo o ridondante trova un'altra sistemazione:  un'altra casa per gli oggetti in buono stato (quanta gente apprezza ciò che noi consideriamo un di più...) e, quando si tratta di cose "senza speranza", il centro di smaltimento rifiuti.
Sarà che ho appena cominciato ma mi sono resa conto che ho ancora molto lavoro da fare!
E' una questione di sopravvivenza.

     


6 commenti:

  1. Sei troppo forte...a dir poco mi stupisci!

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  2. Grazie anonimo... ci conosciamo?? ;)

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  3. Io invece non ho nemmeno cominciato e la cosa mi spaventa nn poco considerato che dovrò trasferirmi ad agosto.
    Ma più che rimproverarmi nn riesco a fare.. no no lo prometto, settimana prossima inizio a fare una lista.. mmmmh o almeno a prendere foglio e penna

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    1. Beh io ho per ora finito soltanto la parte "eliminacoseinpiù". Da questa settimana comincerò quella "svuotagliarmadieriempilescatole".... e in teoria ci trasferiremo a fine giugno!!!
      Dove siete diretti??

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  4. Dove sei diretta tu.. solo che ancora nn abbiamo la casa (un dettaglio O_o)
    Stiamo ancora decidendo il quartiere perché i prezzi degli affittisono quelli che sono..
    So già che dovrò fare tutto di corsa..ma ripeto settimana prossima inizio la lista;)

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    1. ah ah, il discorso casa lo capisco bene... in bocca al lupo anche a te allora, magari in futuro ci incontreremo face to face!!!

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