lunedì 30 aprile 2012

Hello, my name is C....



"Can I watch TV, please?" è la frase che C. ha imparato a dire meglio fino ad ora.
C. è una "malata" di televisione. Rigorosamente italiana eh, che quando le metto i films in inglese li guarda ma non con lo stesso entusiasmo... Anzi a dire il vero ha anche imparato a precisare "in italian!"

E' una bambina molto sveglia, intellettualmente vivace ed estremamente logica nei suoi ragionamenti. E' che lei  pensa molto. Nonostante l'apparenza di bimba timida e un po' schiva è un "cervello in continua elaborazione"; bisogna stare attenti a ciò che si dice perchè la sua testa è in grado di captare tutto quello che le orecchie sentono. E poi arrivano le sue domande. Che ti spiazzano, perchè non sembrano le domande di una bimbetta di otto anni, sono spesso domande profonde, o che toccano temi importanti e allora capisci quanto suo pensiero c'è stato dietro.

Però C. non è solo questo: è anche una bambina molto PIGRA!
La sua pigrizia va a braccetto con il suo "zero-entusiasmo" verso le cose-situazioni-attività nuove (come avevo accennato qui )
Non so bene se prevalga la prima o la seconda cosa, ma il risultato è che:

  • non sono ancora riuscita a trovare un'attività sportiva (leggi anche "intrattenimento ludico") che le piaccia. Sebbene mi sia impegnata a farle provare un corso di nuoto, un corso di psicomotricità e più di un corso di danza, allo stato attuale C. non fa niente! Il corso di danza ha retto un anno e mezzo, con la condizione posta da lei che non avrebbe mai fatto il saggio. Poi improvvisamente ha deciso di smettere. Dall'oggi al domani. E con tutta la buona volontà non sono più riuscita a portarla!
  • quando riceve l'invito ad una festa, non sempre ne è contenta. Anzi, spesso ha deciso di non andare! E' anche capitato che decidesse di partecipare e che all'ultimo si facesse mille scrupoli, quasi volesse cambiare idea.
In compenso ha una spiccata creatività. Quando è a casa, e non cedo alle sue richieste "televisive", adora fare lavoretti, dipingere, ritagliare, incollare. La sua camera è un ricettacolo di oggetti di varia natura che lei recupera   in giro e che poi destina alle sue attività creative. Per questa sua indole al "recupero delle cose irrecuperabili" in famiglia è stata simpaticamente soprannominata "amiat"!

ps: AMIAT = Azienda Multiservizi Igiene Ambientale di Torino, in parole povere l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti!


1 commento: