sabato 16 giugno 2012

Faccio anche io "outing"...


"Perchè lo fai?"
...
Sono caduta anch'io nella rete.
Sono diventata una blogger...
E oggi ne spiego il motivo.
Sì perchè non ho mai avuto la passione per la scrittura, nè ho mai tenuto un diario ad esempio.
Anzi, a dire il vero, quando ero piccola ODIAVO scrivere! Ogni volta che la maestra assegnava per compito un tema era una vera e propria tortura...
Inoltre non sono esibizionista, anzi di natura timida e abbastanza riservata.
Però...
Sto vivendo un momento di grande cambiamento. Si rimette in discussione tutto. Si riparte, con paura ma anche con tanto coraggio. E mi è venuta voglia di raccontarlo.
"A chi?"
Alle persone che conosco, agli amici, perchè leggendomi possano tenersi aggiornati e rimanga un "filo" tra me e loro.
Alle persone che sono nella mia stessa condizione di expat o di quasi-expat, perchè ci si possa confrontare, consigliare e supportare a vicenda.
A me stessa, perchè scrivere quello che sto vivendo mi aiuta a "liberare" le mie emozioni, é quasi terapeutico!  E poi perchè non voglio dimenticare ma anzi poter un giorno rileggere con un sorriso questo pezzo di vita vissuta. E farlo leggere a E. e C., con il senno di poi.
E voi, bloggers come me, perchè lo fate?





2 commenti:

  1. Ho sempre visto il blogghe come una sorta d'aiuto.
    Una cosa che serve a condire quello che la gente vede e percepisce di te con degli elementi che per svariati motivi non sono sempre evidenti.
    Per quanto riguarda te, è un canale sicuro per eventuali lamentele, una volta che ti sarai resa conto che tale L. è troppo concentrato sull'attività atletica :-)

    P.S. Buona (nuova) vita ;-))))))

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  2. Per molti motivi simili ai tuoi. Perche' e' terapeutico e catartico, perche' mi permette di rianalizzare in chiavi diverse quello che mi succede, perche' in una vita di pannolini, capricci, pappine e stanchezza avevo bisogno di un angolino solo mio!!!!

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