martedì 3 luglio 2012

C.'s first school day in London

Ieri C. ha cominciato la scuola. Il 2 LUGLIO.
Sarebbe meglio dire che ha ri-cominciato, dato che appena un paio di settimane orsono aveva finito l'anno scolastico in Italia...
Comunque è andata.
Indossata l'uniforme estiva (come si vede nella foto a fianco) ha varcato la soglia della nuova scuola e, facendosi tanto coraggio, si è 'proiettata' nella sua nuova dimensione di 'alunna' che non capisceancoraniente ma che fra qualche settimana/mese avrà un britishaccent che altro che  corsi allo Shenker o al British Insitute!
Ho conosciuto la sua maestra, Mrs X, tipica signora inglese cicciottella, caschetto di capelli biondi liscissimi schiacciati sulla testa, due occhi piccoli e azzurri e pelle biaaaaaaaaaanchissima.
Mrs X è stata molto carina, ha preso 'in consegna' C. e mi ha tranquillizzato molto per quel che riguarda l'inserimento e soprattutto il problema linguistico. Tra l'altro, una delle cose che mi hanno colpito (in senso positivo) è che qui ciascuna classe ha una maestra unica che insegna tutte le materie, più una maestra di 'supporto' che è sempre presente, in tutte le ore scolastiche, e che aiuta i bambini in difficoltà o più indietro degli altri. Quindi una co-presenza continuativa che consente alla classe di andare avanti sul programma senza intoppi e allo stesso tempo garantisce a tutti di colmare le proprie lacune a scuola.
C. è stata accolta molto bene in classe: nonostante il poco dialogo, le sue compagne le hanno scritto dei bigliettini di benvenuto e alcune di loro le hanno anche fatto dei piccoli 'regali', come una pennina-evidenziatore e degli stickers colorati. Piccole cose che l'hanno fatta sentire 'parte del gruppo'.
Ci sono stati solo un paio di momenti critici.
Il primo è stata la pausa-pranzo: qui si può scegliere se far mangiare i bambini alla mensa scolastica (preparata a scuola eh) oppure se fornire loro il packed-lunch (pranzo al sacco, non riscaldabile). Delle due possibilità avevo optato per la prima, pensando che un piatto caldo, preparato al momento, fosse meglio di un piatto freddo o di qualche sandwich.
Come mi sbagliavo....
C. non ha mangiato praticamente nulla, perchè a suo dire il pollo che le hanno servito era speziato e poi le verdure (che normalmente non sono già il suo forte) erano 'strane'!
Va da sè che oggi abbiamo cominciato con il packed-lunch.
La seconda nota dolente invece è stata la lezione di francese! E già, qui la seconda lingua è questa...
Per lo studio del francese anche la maestra cambia, e ce n'è una MADRELINGUA. L'unico piccolo, insignificante problema è che la lezione viene condotta in inglese, e che C. al momento non sa nemmeno una delle due lingue!!!
Tirando le somme direi che il bilancio del primo giorno è stato positivo.
Certo la strada è ancora lunga...

5 commenti:

  1. Ciao, mi sono per caso imbattuta nel tuo blog e ho l'ho letto da cima a fondo. Sorprendentemente vi ho trovato molte similitudini con la mia situazione familiare e i miei spostamenti. Anch'io trascorso a Londra i primi anni di vita da sposata e lì è nata la mia prima figlia H.(7 anni e mezzo fa). Dopo meno di un anno dalla sua nascita ci siamo trasferiti a Roma, dove viviamo ancora adesso e dove, un anno e mezzo fa è nata la secondogenita, A.
    Da qualche tempo, di tanto in tanto mio marito accenna alla possibilità di tornare a Londra ma (finora) si tratta solo di chiacchiere e nulla di concreto. Ma chissà..
    Certo è che sarà dura convincere H. che è legatissima agli amici, ai compagni, la scuola, il quartiere (e tra l'altro in Uk non ci ha mai più messo piede da quando era piccolissima).
    In ogni caso trovo molto interessante l'argomento dei tuoi post e il modo in cui parli dell'inizio di questa vostra nuova avventura familiare (per la quale vi do il mio in bocca al lupo).

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    1. Grazie Laura del tuo commento! Felice di conoscerti e di sapere che c'è qualcuno che 'mi capisce' un po' di più perchè ha delle cose in comune con me e con le mie esperienze di expat. Come vedi è tutto un divenire, ci stiamo impegnando molto, ma il bilancio si potrà solo fare fra qualche tempo.... seguimi se ti va e chissà che le nostre strade non tornino ad incrociarsi!

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  2. Eh brava C ragazzina coraggiosa! Non e' facile all'inizio ma vedrai che fara' passi da gigante!!!!

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    1. Vero! Oggi però era un po' upset...sarebbe rimasta volentieri a casa...

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  3. Povera C.! Due lingue che non conosce messe insieme! E' dura! Però le invidio l'accento british che avrà fra qualche settimana... a me neanche con decine d'anni di studio mi è venuto! Comunque se ti può far stare più tranquilla io una volta mi sono dimenticata di dare alle mie figlie il pranzo a scuola, erano i primi giorni in Turchia, ho telefonato alla direttrice e lei mi ha detto di non preoccuparmi che le mie figlie se l'erano già cavata da sole chiedendo in turco alla bidella di comprarlo al negozio...

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