martedì 25 settembre 2012

About my family and the expat life



C'è questa cosa strana che riguarda la mia famiglia e il vivere all'estero, come definirla... una coincidenza? Un     destino? O piuttosto una 'congiura'? (come direbbe mia mamma...)
Tanto per rendere l'idea noi siamo tre figli. Tre fratelli. Nell'ordine: maschio-femmina-maschio.
Ora: ben diciassette anni fa, se non ricordo male, mio fratello maggiore G. fece il passo per primo. Si trattava  di andare a New York per fare un dottorato in Fisica teorica. Dopo il dottorato fece il post-dottorato e gli anni di permanenza negli Stati Uniti divennero quattro.
Nel frattempo me ne andai io: la destinazione già la conoscete!
G., dopo una breve pausa italica, proseguì il suo percorso personale e professionale in Svizzera, naturalmente prima nel cantone tedesco e successivamente in quello francese, tanto per non farsi mancare nulla!
In the meantime, L. ed io tornammo in Italia. M., il fratello più giovane, proprio perchè parecchio più giovane di noi, durante quegli anni studiava: prima alla scuola dell'obbligo (perchè era proprio piccolo!), poi al liceo ed infine all'università.
2012: anno bisestile (anno bisesto, anno funesto?!?!?), la profezia dei Maya parla persino di 'fine del mondo'...
E i tre fratelli G. A. M. cosa decidono di fare?
G. è rientrato in Italia con la sua famiglia da poche settimane.
A. lo sapete già.... chevvelodicoaffà?!
e M. parte domani alla volta di Bordeaux per un anno di specializzazione, ergo studio e lavoro, nel suo settore, chè lui è un medico...
A M. va il mio pensiero di questi giorni e un grandissimo inboccaallupo, che forse suona meglio così: bonne chance!!!
Che famiglia, eh?!

3 commenti:

  1. Che famiglia giramondo! Manca solo che, per non essere da meno, i vostri genitori decidano di trasferirsi in Australia!

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    1. Hai detto bene, anche se i miei avranno già da destreggiarsi fra Francia, Gran Bretagna e Italia!

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  2. Bravi! Bella famiglia. Vi invidio. Io non mi sono mai mossa dal paesello... anche l'università l'ho fatta da pendolare (a parte una breve parentesi..) nella città più vicina! Cmq ho una sorella che sposata vive oramai da molti anni a più di mille km (ma in Italia).

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