mercoledì 19 dicembre 2012

Merry Christmas!

Le cards sono state distribuite.
La recita di Natale è stata fatta, vista, fotografata. In parte anche filmata. Bisognava prenotare il biglietto per assistervi. Pensa te, come sono organizzati questi British.... Però a ben pensarci, non fanno poi così male: c'era posto a sedere per tutti, lo spettacolo è andato liscio come l'olio, organizzato alla perfezione e riuscito benissimo. C., con mia grande sorpresa, sapeva tutte le canzoni a memoria, perfettamente. E dire che a casa non l'ho mai, dico MAI, sentita provare!
I pacchi sono pronti. Infiocchettati, etichettati e stipati alla bell'è meglio in modo da non rovinare l'effetto 'sorpresa'.
Le valigie ancora no, quelle saranno la fatica dell'ultimo giorno: vestiti per quattro, abiti comodi da tutti i giorni più qualcosina di bello per le feste, ma anche tutto il materiale per la montagna, e poi libri, quaderni, eccetera, eccetera. Le altre mamme mi capiranno...
Per ora ho fatto solo la lista delle cose che non dobbiamo dimenticare. Ed è una lista moooolto lunga!
Vi auguro un Felice Natale e lo faccio con questa canzone, che domani ballerò al corso di zumba per l'ultima volta (del 2012, s'intende!)
Best wishes!




lunedì 17 dicembre 2012

Weekend e festeggiamenti

E' stato un weekend intenso, ricco di avvenimenti e festeggiamenti.
Abbiamo cominciato venerdì 14 dicembre....
Era il giorno del #leaveamessage. Avevate letto di che cosa si trattava? Se ve lo siete perso andate a leggere qui.


Una volta preparati i bigliettini, sono andata a spargerli qua e là per il mio quartiere e nelle zone limitrofe. Dove li ho messi? Sul parabrezza di un'auto, sullo scaffale di un negozio di abbigliamento, sotto un pelouche di un negozio per bambini, dentro il contenitore dello zucchero di un ristorante, nella buca delle lettere di una casa... insomma ho cercato di 'condividere' i miei pensieri positivi con tante persone. Chissà se sono stati trovati?!?!

Venerdì era un giorno speciale anche perchè era il mio compleanno!



L. si è preso la giornata per stare con me e, dato che le bambine erano a scuola, abbiamo approfittato per fare un po' di shopping e per goderci un pranzo da soli. Questo è il piatto che ho ordinato io: chicken katsu curry (eravamo in un ristorante giapponese)


Alla sera invece abbiamo festeggiato tutti insieme con una deliziosa torta lasagna fatta in casa!


Sabato e domenica ce la siamo proprio goduta!
Abbiamo scorto la nostra amica volpe nel giardino dei vicini...


Abbiamo goduto del nostro meraviglioso parco, con la sua natura e i suoi colori...






Siamo stati invitati al Neighbourhood Christmas Party... Vi ho detto che la nostra via sembra Wisteria Lane, no? Ed in effetti i vicini sono così carini ed amichevoli che hanno organizzato un ricevimento per scambiarsi gli auguri di Natale. Insomma ieri alle tre del pomeriggio una delle casette della via era stracolma di bambini, genitori e.... mulled wine (vin brulé)! C'eravamo anche noi, ovviamente!!!



Abbiamo avuto il nostro primo Christmas lunch della stagione: a casa di amici, abbiamo mangiato il classico arrosto di tacchino accompagnato da patate, parsnip (che non so tradurre in italiano...), carote, piselli e cavoletti di bruxelles. In aggiunta il solito yorkshire pudding e il gravy (sugo d'arrosto).
Si presentava più o meno così:

Foto presa dal web

Durante la cena non abbiamo potuto non aprire i Christmas crackers...

Foto presa dal web
... che non sono altro che pacchettini con la forma di caramella. I commensali, dopo averli presi dalle estremità, li tirano ognuno dalla propria parte fino a quando si rompono. Chi dei due ha la parte più grande, tiene il regalino che trova all'interno. Non sto a dirvi chi ha trovato e raccolto più regalini.... C. ovviamente!!!

E per concludere: gara di torte fra la padrona di casa e... L. (validamente aiutato da C. nella preparazione).
Due torte al cioccolato: la prima farcita con panna e frutti di bosco, la seconda con nutella!

Beh, dopo un weekend del genere, siamo carichi per affrontare gli ultimi preparativi in vista del Natale.
Buona settimana a tutti!

mercoledì 12 dicembre 2012

Gli inglesi e le cards...


Ma voi lo sapevate che la Gran Bretagna è la patria delle cards?
Nooo? Ecco allora sappiatelo.
E' il vostro compleanno? Card.
Aspettate un bambino? Card.
Traslocate? Card.
Siete stati poco bene e quindi vi siete assentati per qualche giorno dall'ufficio? Card.
Vi sposate? Card.
Cambiate lavoro? Card.
E' Natale? Card.
Insomma qui ogni occasione è buona per mandare e ricevere una card., che altro non è che un biglietto carino, stile cartolina, o biglietto d'auguri.


Ma qui ne vanno proprio pazzi eh.
Quasi quasi va più di moda la card che il regalo...
Pensate che quando ci siamo trasferiti in questa casa (a luglio) la prima posta che abbiamo ricevuto è stata proprio una card di benvenuto dai nostri dirimpettai (che abbiamo incontrato e conosciuto di persona sol qualche mese dopo!)
Proprio lo stesso benvenuto che ho ricevuto dalla mia sottostante nella precedente casa italiana: 'Se lei stende le lenzuola in questo modo, le presento la bolletta della luce a fine mese!' Ed era la prima volta che ci vedevamo.
Anche nelle scuole delle mie figlie è partita la gara a chi riceve più cards natalizie. Da un paio di giorni a questa parte E. e C. sono tornate a casa con mucchietti di biglietti da parte di compagni e (nel caso della piccola) delle maestre.
E così ieri anche le mie ragazze si son messe a preparare cards!
Mi sa che qui il #leaveamessage avrà un successone....





lunedì 10 dicembre 2012

Ready, steady... go and #leaveamessage!


A chi non è mai capitato di ricevere o di lasciare dei bigliettini con messaggi carini per gli amici, complimenti o persino 'avances'?
Beh io ne ricordo qualcuno.... 
In questi casi solitamente mittente e destinatario si conoscevano.
Mettiamo invece che una persona decida di scrivere dei messaggi simpatici, con parole positive, frasi di incoraggiamento, un po' stile 'Pollyanna', e che decida di lasciare questi messaggi in giro per la sua città, sul sedile dell'autobus, sul tavolo di un bar, in un armadietto della palestra, sulla scrivania di un collega in ufficio...  Pensate alla faccia di chi li trova!
Mettiamo poi che non sia solo una persona a fare questo in modo assolutamente random, ma che si stabilisca un giorno preciso in cui spargere messaggini. E che vi aderiscano tantissime persone in tantissime città... 
Che idea eh?
Ehm, non è mia!
L'ha avuta Machedavvero? l'anno scorso ed ha avuto un discreto successo, tant'è che quest'anno si RIPETE!
Siete pronti dunque?
Ecco le sue semplici regole:
Tutto chiaro? 
Scrivete tanti messaggini, lasciateli in giro per la vostra città e se potete, condivideteli online (tramite Twitter, Instagram o Facebook e mi raccomando non scordate di mettere l'hashtag #leaveamessage!).
Per ulteriori informazioni e per scaricare i bigliettini ufficiali, andate qui http://bit.ly/leaveamessage2012
Quest'anno poi c'è un'ulteriore novità: 
#leaveamessage sostiene l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Come?
Chiedendo a chi aderisce a #leaveamessage di fare una piccola donazione alla fondazione Meyer.
Trovate le semplici modalità di adesione sempre qui http://bit.ly/leaveamessage2012.
Quindi cosa aspettate?
Beh, certo, aspettate VENERDI' 14 DICEMBRE 2012 e poi andate to share all your love!
Io non me lo dimentico di sicuro, anche perchè il 14 dicembre è per me una data molto difficile da dimenticare.... it's my birthday!


domenica 9 dicembre 2012

Di Natale, di addobbi e nostalgia

Con un po' di ritardo rispetto ai nostri concittadini britannici, ma in perfetto tempismo italiano, perchè a casa mia gli addobbi si sono sempre fatti durante il weekend dell'Immacolata, abbiamo decorato la casa in versione Natalizia!
Abbiamo fatto il presepe, abbiamo messo la nostra bella ghirlanda sulla porta d'ingresso


le bambine hanno decorato le loro finestre



abbiamo steso il 'bucato' di Babbo Natale...


e abbiamo fatto il nostro alberello!


Ma non poteva mancare lui



questo carillon-Babbo Natale che ha accompagnato tutti i miei Natali di bambina. Mi addormentavo la vigilia di Natale con la sua musica, l'Ave Maria di Shubert.
Ora è passato alle mie figlie, anche se non suona quasi più...

giovedì 6 dicembre 2012

Cose che capitano a Londra

Se abiti a Londra potresti...

scorgere una volpe che passeggia tranquilla nel tuo giardino

non riuscire a rientrare a casa la sera perchè hanno soppresso tutti i treni dopo una lievissima nevicata mattutina

essere invitata alla cena natalizia scolastica e scoprire che i bambini non sono inclusi nell'invito, anzi a dire il vero nemmeno i papà, è un'uscita 'sole donne'

vedere gli addobbi natalizi in tutte le case già a fine novembre

ballare danze irlandesi al corso di zumba

dover prenotare il biglietto per assistere al concerto della scuola, in cui tuo figlio si esibisce

vedere lo spreco di pini veri che hanno l'unico scopo di adornare le case per le feste (perchè sono stati segati e non hanno più le radici) e poi verranno raccolti per far legna, credo

sorprenderti sentendo le tue bambine che, a distanza di pochi mesi dal trasferimento, mixano inglese e italiano in modo così spontaneo

aver voglia di fare tua l'abitudine inglese del tè delle cinque, perchè a quell'ora è già così buio e fa così freddo che ti viene persino fame!

farti un gruppetto di amiche che di inglese ha solo l'indirizzo di residenza

abituarti all'idea che non esiste il brutto tempo ma solo vestiti non adatti!



martedì 4 dicembre 2012

A return ticket from London to Bordeaux

Come avevo già scritto qui, nella mia famiglia la condizione di expat è abbastanza ricorrente. Sia io che i miei due fratelli abbiamo vissuto all'estero, più o meno lontano dalla nostra città d'origine.
Il più vecchio dei tre è da pochissimo rientrato in patria, mentre il più giovane è da poco partito per un'esperienza professionale e formativa in Francia.
E così io ho colto la palla al balzo e lo scorso weekend, sola soletta, sono andata a trovarlo.


Destinazione: Bordeaux!
Non vi ero mai stata prima e devo dire che questa citta' mi ha colpito molto, sia per la sua architettura che per la sua eleganza.
Il centro storico in particolare è molto bello, un alternarsi di vie commerciali, piene di negozi, e di viottoli lunghi e stretti, sui quali si affacciano bistrots e localini in cui fermarsi a mangiare qualcosa.
E poi tantissime piazze meravigliose, dalle quali svettano i campanili delle chiese, tutte in puro stile gotico.
Non a caso ho letto che la città viene definita 'la perle d'Aquitaine' o la 'Belle endormie', ma anche 'la piccola Parigi'.
E' stato un weekend bellissimo, M. mi ha fatto da guida per le vie della sua nuova città e mi ha anche portato in gita 'fuori porta' a Cap-Ferret, sull'oceano Atlantico.
Vi lascio qualche foto di questi posti meravigliosi.
























lunedì 3 dicembre 2012

Christmas is coming...

Le luci di Natale...sono state accese anche qui, giovedì scorso, in un'atmosfera davvero festosa. La main street di Teddington è stata resa pedonale per tutta la sera, i negozi sono rimasti aperti fino a tardi, c'era musica, i cori di Natale, il vin brulé e tanta, tantissima gente.
C'eravamo anche noi, curiosi di vedere l'accensione delle luci natalizie, per la prima volta qui.
Il freddo pazzesco non ha certo fermato la gente del posto ed è stato bello esserci. 
Sentire dal vivo le Christmas Carols cantate agli angoli delle strade non ha davvero prezzo. Sembrava di essere in un film...
Vi lascio qualche immagine.