giovedì 17 gennaio 2013

Museo delle Cere: non tutti sanno che...

Prima domenica londinese dopo il break natalizio. Fuori cielo che minaccia neve e freddo polare. Che fare? Una bella visita al Madame Tussauds: il Museo delle Cere di Marylebone Road.





Chi non è mai stato al Museo delle Cere? Ormai quello di Londra non è più l'unico, ne hanno aperti in molte città del mondo: Amsterdam, Berlino, New York, Washington, Hong Kong, eccetera, eccetera.
Però quello di Londra è forse il più famoso, il più antico, e poi le bambine lo chiedevano da tempo e così eccoci davanti all'ingresso!
Da adulta (che era già stata al museo) posso tranquillamente dire che, nonostante la tecnica eccezionale nel ricreare i 'sosia' di cera dei personaggi noti, la visita non vale particolarmente la pena. Il prezzo del biglietto è carissimo e l'esposizione dà largo spazio ai personaggi dello spettacolo che a me personalmente non interessano. Ho persino faticato a riconoscerne qualcuno... starò diventando vecchia???
Le bambine invece sono rimaste davvero impressionate...
Però il Museo Madame Tussauds non è solo David Beckham di cera, Angelina Jolie o la Regina Elisabetta...
Una delle mie figlie (non ricordo quale, in questo momento) poco prima di entrare mi ha chiesto: ma perchè il Museo si chiama 'Madame Tussauds'?
Già, perchè?!
Questa è la parte forse più interessante, che è poi anche quella che quasi nessuno conosce.
In realtà c'è una stanza dedicata all'arte della modellazione della cera nella quale si parla della storia del museo ma, se non si fa attenzione, può sfuggire.
Madame Tussaud era una donnina francese del 1700 che imparò da giovanissima l'arte della modellazione della cera. Essendo particolarmente talentuosa, divenne a soli diciassette anni, l'insegnante d'arte della sorella del re Luigi XVI.
Durante la Rivoluzione Francese dovette eseguire le maschere di cera degli aristocratici che erano stati condannati a morte. Ad esempio realizzò le maschere di Maria Antonietta e di Robespierre.
Nei primi anni del 1800, Madame Tussaud si trasferì a Londra. Fu proprio qui che fece la sua prima mostra, con lo scopo di fornire alla gente informazioni su eventi contemporanei come la Rivoluzione Francese, in un periodo storico in cui l'informazione tramite immagine non esisteva ancora.
Divenne particolarmente famosa per la 'camera degli orrori', stanza in cui si trovava la collezione delle statue di criminali e assassini, ma anche gli strumenti di tortura utilizzati per giustiziarli.
Dalla prima mostra la strada che la portò ad aprire il suo famoso museo fu brevissima.
Sono passati 200 anni dall'apertura del museo e lo spirito 'dark' della mostra si è un po' perso, lasciando forse troppo spazio all'esibizione di vips e star del momento. C'è persino la sezione dedicata ai Supereroi...La Chamber of horrors però è rimasta!





4 commenti:

  1. una volta ho soggiornato in un hotel vicino al museo delle cere ma dato i tempi ridotti di visita mi sono concentrata su altre cose ma in futuro vorrei darci una occhiata (sono andata nella casa di Sherlock Holmes lì vicino...)

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    1. Non è male, alcune parti della visita sono interessanti. Se poi non ci sei mai stata può essere un'idea. Però come ho scritto c'è troppo spazio per i volti noti dello spettacolo (alcuni nemmeno troppo noti a dire il vero...) ed è davvero caro! Ai bimbi invece piace molto!!! :)

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  2. Sono stata recentemente a Londra ma abbiamo saltato il museo delle cere, soprattutto per via del prezzo e del rischio coda. Però ci sono stata da bambina e all'epoca mi aveva parecchio impressionato!

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    1. Le mie bambine infatti ne sono uscite entusiaste!

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