mercoledì 27 febbraio 2013

Gone to Cornwall, second part

La prima 'escursione' che avevamo programmato è stata Tintagel (il punto B sulla cartina).
Tintagel è un villaggio situato sulla costa settentrionale della Cornovaglia, famoso perchè considerato il luogo di nascita di re Artù.
I resti del castello che secondo la leggenda appartenne a re Artù si trovano su una collina a strapiombo sul mare...
 



E poi c'è la grotta che, secondo la leggenda, sarebbe stata di Mago Merlino:


Ed ecco quanto faceva freddo!!!


Tintagel ed il suo castello meritano sicuramente una visita: l'insieme di paesaggio, natura e storia rendono il percorso attraente sia per gli adulti che per i bambini.

Abbiamo poi proseguito per Padstow (il punto C sulla cartina), villaggio di pescatori molto grazioso.



Pare che qui si mangi molto bene il pesce. Noi però siamo arrivati a metà pomeriggio e ci siamo consolati con un 'cream tea' (ndr: accompagnato da scones, tipici panini semi dolci, marmellata e cream, un misto tra burro e panna). A Padstow (nella Cherry Trees Coffee house) ho mangiato gli scones più buoni che avessi mai assaggiato... ve li consiglio!


Sulla via del ritorno siamo passati da Newquay (il punto D sulla cartina), località nota per le sue grandi spiagge e per essere un centro frequentato soprattutto dai surfisti, ma era ormai calata la sera, faceva freddissimo e quindi, dopo una rapida occhiata al paesaggio, siamo rientrati al nostro cottage, pronti per un'altra avventura.
E voi lo siete? Continuate a seguirmi, per la terza ed ultima parte del viaggio!

domenica 24 febbraio 2013

Gone to Cornwall, first part


Qui ci sono state le vacanze di Half Term e le bambine sono state a casa per una settimana.
Approfittando di questa pausa abbiamo organizzato un breve viaggetto con dei nostri amici.
Il gruppo era equamente suddiviso in due coppie di adulti e due coppie di bambini.
Meta: la Cornovaglia.
Per chi non lo sapesse, la Cornovaglia è quel territorio che si trova all'estremità sud-occidentale della Gran Bretagna, esattamente dal lato opposto rispetto a Londra. Per raggiungerla ci sono volute cinque ore circa d'automobile, però ne è valsa davvero la pena: il paesaggio è magnifico, un continuo alternarsi di vallate boscose, natura e mare. E poi tanti piccoli villaggi di pescatori, ognuno con il suo porticciolo e con le sue stradine che si inerpicano su per le colline, offrendo una vasta scelta di cottages e di b&b in cui soggiornare.
Unico neo: il vento, sempre presente come in ogni località di mare che si rispetti. Qui ancora più fastidioso a causa della temperatura che non ha mai superato i 3-4 gradi! 
Avendo pochi giorni a disposizione ma tante cose da vedere, abbiamo pianificato un itinerario che ci portasse un po' da tutti i lati della regione, come rappresentato nella cartina qui sotto.


Abbiamo soggiornato a St. Mawes (il punto E sulla cartina), un piccolo villaggio situato nella costa meridionale della Cornovaglia.
Di tutti i paesini che abbiamo visitato, St. Mawes è senz'altro quello che mi è piaciuto di più.
Guardate un po':









Noi abbiamo soggiornato qui:





Un paesaggio mozzafiato dove non poteva mancare un castello (tra l'altro è una fortezza fatta costruire da Enrico VIII nella metà del 1500)...


E poi tanti colori...





... E conchiglie!




Che ve ne pare? Suggestivo eh?
Se volete sapere dove siamo stati nei giorni seguenti, cosa abbiamo visto e visitato, stay tuned perchè pubblicherò il seguito del nostro viaggio, con foto, impressioni e suggerimenti nei prossimi giorni.
Alla prossima puntata!



martedì 19 febbraio 2013

Tutti i voti sono importanti... anche il mio!


Il plico elettorale di L. era arrivato una decina di giorni fa. Il suo.
Il mio no, ovviamente.
Avevo già perso ogni speranza e invece...
Dopo varie sollecitazioni, oggi finalmente, ho ricevuto tutto.
E HO VOTATO.
Comodamente, seduta nel salotto di casa mia.
Qui i cittadini iscritti all'AIRE ricevono tutta la documentazione a casa. Una volta votato, devono rispedire il tagliando elettorale e le schede al Consolato. Tutto qua, semplice semplice. Sempre che il plico elettorale arrivi in tempo!
Mi raccomando amici expat e non, andate a votare! Ne va del nostro futuro.

mercoledì 13 febbraio 2013

Un sabato in giro per il centro e un capodanno cinese

Complice la visita di mio fratello M. (il dottore bordeaulais) lo scorso sabato, nonostante il tempo poco clemente, la pioggerella fastidiosa e il freddo polare, abbiamo passato la giornata a spasso, nel centro di Londra.
Abbiamo cominciato con una passeggiata a South Bank, costeggiando il Tamigi.
E' una zona che mi piace molto, piena di vita e di cose da fare: ci sono tanti locali, teatri, esposizioni d'arte e mercatini.
E poi c'è questa lunga passeggiata sul fiume...



Dall'altra parte la City, St. Paul's, Westminster...

Ci siamo diretti verso St. Paul's Cathedral.



Giusto il tempo di entrare e dare un'occhiata. Poi visto il prezzo del biglietto d'ingresso (15 pounds a testa!) abbiamo preferito ammirare l'esterno e i dintorni.




Abbiamo ripreso il cammino in direzione Westminster... ecco il panorama dall'altra sponda del fiume, con la London Eye di sfondo.


Cammina cammina siamo arrivati in



Appena dietro Leicester Square si trova China Town, il quartiere cinese, molto particolare: i profumi di cibo orientale riempiono le vie e i ristoranti sono uno di fila all'altro.
Capitiamo qui proprio nel momento giusto: è il Capodanno cinese, le vie sono addobbate a festa e assistiamo  alla danza del Leone o Nian.
Secondo la tradizione mitologica cinese, il Nian è un mostro che ogni dodici mesi esce dalla sua tana per mangiare gli esseri umani. Il suo punto di debolezza è il rumore (di cui ha paura) e il colore rosso. Da qui nasce l'usanza di addobbare le strade di rosso e nasce questa danza molto suggestiva accompagnata da percussioni.





Quest'anno è l'anno del Serpente... io ovviamente secondo l'astrologia cinese sono del Coniglio!

martedì 12 febbraio 2013

Voi avete le bugie???

Stamattina dopo aver accompagnato C. a scuola, mi sono fermata come d'abitudine a fare due chiacchiere con alcune mamme.
Ad un certo punto vediamo la maestra di C. che corre come una pazza verso il piccolo market all'angolo della strada. Cinque minuti dopo eccola riapparire (sempre di corsa) con latte fresco e burro...
Dato il nostro sguardo interrogativo (per la cronaca eravamo un'italiana, una spagnola, una tedesca ed un'indiana) si sente in dovere di annunciarci: Today is Pancake day and I forgot some ingredients!
Pancake what???


Beh, dopo una piccola ricerca, ho appurato che se in Italia oggi è Martedì Grasso e ci si abbuffa di bugie, chiacchiere, frappe o chiamatelecomevoletevoi, qui è Shrove Tuesday, praticamente la stessa cosa (shrive in inglese significa 'confessare'), il martedì che precede la Quaresima, quindi l'ultimo giorno in cui è lecito abbuffarsi!
E se da noi si mangiano le bugie....hmmm che bontà, qui si mangiano i pancakes! Fair enough.
Buon martedì grasso a tutti.

non sto a dirvi quale dolce preferisco...  :-D

giovedì 7 febbraio 2013

Love at first sight



Mi sono innamorata!
E' scattata una passione travolgente, un desiderio e una carica che erano rimasti sopiti per troppo tempo.
Ora i nostri appuntamenti sono diventati fissi...
Non importa se non sono in perfetta forma, come in questi giorni, perchè io non posso mancare!
Sono poi due ore rosicate alla settimana, ma tanto bastano a rendermi felice, grintosa e positiva per i giorni successivi.
Condivido questa passione con tre amiche conosciute a scuola di C.: siamo due italiane e due spagnole, un gruppo davvero caliente. Caliente come la musica che accompagna le nostre sessioni di ZUMBA!



lunedì 4 febbraio 2013

La mela sbriciolata

Una cosa è certa: le lezioni di cucina alla scuola di E. continuano. Tutti i lunedì mattina mia figlia parte con la sua borsa della spesa piena di ingredienti e tutti i lunedì pomeriggio torna con le risultanti: primi, secondi o dolci.
E noi mangiamo!
Lo scorso lunedì, quando la famiglia Pomodoriverdiinlondon era febbricitante, stesa dall'influenza e incapace di fare qualsiasi cosa (tra cui cucinare), il savoury rice è stato provvidenziale!
Stasera invece assaggeremo l'ultima creazione, un dolce tipico della tradizione inglese: l'apple crumble, letteralmente la mela sbriciolata.
Negli UK ci sono tantissimi dolci di mele: varianti più o meno articolate della nostra torta di mele o del nostro strudel. Poi loro ci versano sopra una litrata di pesantissima custard (crema pasticcera) rovinando a mio avviso il gusto prelibato originario del dolce.
L'apple crumble è un dolce alle mele ancora più semplice.
Ma vediamo come si fa.
Gli ingredienti sono:
500 g di mele
75 g di zucchero
100 g di farina
50 g di burro o margarina
Una volta sbucciate le mele, si tagliano a tocchetti e si mettono in un pentolino con un dito d'acqua e 50 g di zucchero. Si lasciano cuocere a fuoco lento.
Nel frattempo, in una ciotola, si uniscono la farina, il burro (o margarina) e i restanti 25 g di zucchero. Si mischia bene il composto finchè assuma la consistenza di pane sbriciolato.
Si versa il composto di mele cotte dentro una teglia, si ricopre con la sbriciolatura di farina, zucchero e burro e si inforna per 30 minuti a 180°, fino a quando la superficie del dolce non si sia dorata.
E buon appetito!